Pienza è un comune di 2.231 abitanti della provincia di Siena, probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza artistica di tutta la Val d'Orcia di cui fa parte. È non molto distante dalla strada statale Cassia e dagli altri due importanti centri della valle, San Quirico d'Orcia e Castiglione d'Orcia.

La storia di Pienza, al contrario di quella dei comuni vicini, non è caratterizzata da lunghi periodi di vicende medievali e guerre. La città infatti altro non era che un piccolo borgo fino al 1492, conosciuto col nome di Corsignano. L'evento che cambiò le sorti di Pienza fu la nascita nel 1405 di Enea Silvio Piccolomini che 53 anni dopo divenne Papa Pio II. Proprio un viaggio del pontefice verso Mantova lo portò ad attraversare il luogo di nascita e il degrado che trovò lo portò a decidere la costruzione sopra l'antico borgo: costruzione che durò circa quattro anni e portò alla luce una cittadina armoniosa e con forme tipicamente quattrocentesche. La morte prematura di papa Pio II chiuse anche la storia del comune che da allora è rimasta pressoché invariata. Nel 1996 Pienza entra a far parte dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell'UNESCO, raggiunta nel 2004 dalla valle di cui fa parte.

Gran parte del rilevante patrimonio artistico di Pienza si trovano concentrati nella piazza dedicata al pontefice che tanto ha dato al centro, circondata dai quattro edifici più importanti: isolata e ben visibile è subito la rinascimentale cattedrale con di fronte il palazzo comunale e accanto Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini. Nella frazione di Monticchiello molto particolare il Romitorio, composto da locali scavati nell'arenaria da monaci eremiti, e il Teatro Povero, allestimento teatrale annuale, autogestito dagli abitanti della località, e dedicato narrazioni di vita locale contadina o di temi mondiali visti dall'ottica di un piccolo borgo contadino.

 

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